Perché la fase di test è importante per creare una app di successo

Come creare una app di successo: la fase di testing è importante.

Creare una app di successo non è una cosa semplice, ovviamente. Ci sono molti fattori da tenere in considerazione e rientrano in quella lunga checklist da stilare ancor prima di mettere mano al codice.

Coding, analisi del mercato, studio dei concorrenti, fase di test e tante piccoli grandi cose fondamentali per la buona riuscita del vostro business.

Proprio su quest’ultimo il punto, il testing, abbiamo deciso oggi di focalizzarci per spiegare uno dei processi chiave per la creazione di un prodotto di qualità.

Beta App

Per creare una app di successo, per prima cosa, quando si parla di software testing, bisogna scindere il processo in due fasi: una sviluppata in azienda, e completamente interna alla società che si trova dietro al progetto, e un’altra legata ai futuri potenziali utenti.

La prima è sicuramente quella più tecnica, fatta di schemi da seguire e di feature da analizzare per scovare eventuali bug all’interno dell’algoritmo. Importante, in questo momento del vostro progetto, è far sì che il coding sia quanto più pulito possibile, senza perdita inutile di tempo e risorse.

Il consiglio è quello di programmare pensando al lungo periodo, impostando l’algoritmo alle future versioni che già dovrete avere in mente quando lancerete la v.1.0

La seconda fase di test invece è sicuramente quella più divertente e stimolante. Sia per chi produce che per chi ne gioverà in futuro. Negli ultimi anni, infatti, le beta app hanno spopolato perché ci si è resi conto della grande quantità di dati che gli sviluppatori riescono a immagazzinare dopo un periodo più o meno lungo di testing: eventuali bug, reazioni dell’utenza, feedback di ogni tipo.

Anche in questo caso però bisogna essere cauti: per avere in futuro un’app di successo, la versione beta da lanciare in pasto alla critica spietata dell’utenza, infatti, non può limitarsi alla semplice pubblicazione dell’applicazione.

Tre sono i punti da tenere bene a mente per poter creare una app di successo:

  • selezione dei tester
  • feature da proporre
  • tempo di prova

Selezione dei tester

Per la buona riuscita di una beta è importante non farsi prendere dalla foga del momento, lanciare un’applicazione ancora incompleta nel marasma di internet potrebbe sancire il fallimento ancor prima di iniziare.

Proponete invece il vostro prodotto a dei critici attenti, a dei tester di professione, a utenti che in passato si sono distinti per la lucidità con cui hanno analizzato e testato, appunto, altri prodotti. Chiedete loro consigli ed offrite in cambio magari un eventuale servizio premium alla fine del test. Lanciate una beta closed, magari ad inviti, e mettete a disposizione dei fortunati tutti gli strumenti per analizzare l’applicazione nel migliore dei modi.

Acquisite contatti e sfruttate ogni feedback che vi verrà dato.

Feature da proporre 

Se l’obiettivo è quello di creare una app di successo, non commettete l’errore di lanciare tutto e subito, datevi dei margini di crescita ed evitate di immettere sul mercato un prodotto già vecchio dopo la chiusura della beta. Scegliere le feature da proporre ai tester è fondamentale: una buona strategia  vi impone di non svelare tutto il potenziale del vostro prodotto.

Il consiglio è quello di scegliere due o tre delle funzioni principali e sottoporle al giudizio critico di chi testerà; il resto lo proporrete all’uscita o nei mesi successivi. Creare un’applicazione comporta dei rischi e questo è sicuramente uno di quelli da correre.

Nonostante tutti i report dei vostri attenti analisti, il pericolo di aver creato un prodotto di cui alla fine nessuno ha bisogno, purtroppo, fa parte del gioco. Studiare attentamente il mercato serve a ridurre al minimo questo rischio. Questa è la differenza tra un prodotto di successo e un misero fallimento.

Tempo di prova

L’organizzazione è la cosa più importante ed avere delle scadenze vi aiuterà a pianificare il tutto nel migliore dei modi. Non esiste un tempo giusto per le versioni beta. Esiste però il buonsenso di chi sta dietro al progetto.

Ritenete che un mese sia sufficiente a raccogliere tutti i feedback di cui avete bisogno? Perfetto, ma non un minuto di più. Ne va soprattutto della vostra credibilità agli occhi di chi vi guarda.

In sintesi

Pianificate, mettete su carta il vostro business plan e non abbiate fretta di far sapere al mondo quanto la vostra app sia un prodotto di successo. Sfruttate i feedback che vi restituirà l’utenza e non fatevi prendere dalla paura quando le feature su cui tanto avevate puntato non ricevono il riconoscimento che vi aspettavate. ll testing serve a questo: capite dove siete carenti, rendetevi conto del perché non è piaciuto come speravate e se serve riscrivete da capo.

Lavorare bene prima vi aiuterà a lavorare meno, e meglio, dopo.

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