WWDC Apple 2017: tutte le novità

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Quest’anno la WWDC Apple 2017, Worldwide Developers Conference, durante la quale la casa di Cupertino presenta ad un folto pubblico di sviluppatori le ultime novità,  ha avuto luogo al McEnery Convention Center di San Jose, in California, dopo quasi dieci anni di assenza dalla cittadina – centro economico, culturale e politico della Silicon Valley –  e, come ogni anno, l’evento è stato aperto dal CEO Tim Cook.

Vediamo, dunque, quali sono le novità sostanziali presentate durante la Convention.

WatchOS 4 semplice e indispensabile

WatchOS 4, l’ultima versione del sistema operativo per gli Apple Watch, il cui rilascio è previsto per il prossimo autunno – con l’uscita dei nuovi iPhone –  viene rinnovato sotto molti aspetti, tra cui la parte grafica e alcune funzionalità non poco rilevanti, come quelle relative al fitness e all’ascolto della musica.

La sfida si fa interessante quando si parla di fitness, dato che watchOS 4 potrà fornire degli obiettivi giornalieri, settimanali e mensili – senza tuttavia dimenticare l’aspetto più divertente che riguarda le animazioni. Esaminando, poi, la sezione “Allenamento”, c’è da notare una grafica sicuramente molto più lineare, che offre la possibilità di condividere tutti i dati relativi ai vari tipi di allenamento effettuati.

Non dimentichiamo, infine, la novità forse più attesa, ovvero la possibilità di sincronizzare il watchOS 4 con gli attrezzi della palestra. Si potrà, ad esempio, avvicinare lo smartwatch al tapis roulant per verificare quanti chilometri sono stati effettivamente percorsi. Molte aziende produttrici di attrezzature per palestra, come  TechnoGym, StairMaster, Cybex, Matrix, Schwinn, StarTrac e LifeFitness, hanno fortemente supportato l’introduzione di questa funzione.

Per quanto riguarda, invece, l’ascolto della musica, in watchOS 4 il tutto diventa estremamente intuitivo: sarà sufficiente ruotare la corona a lato dell’orologio per scorrere i vari brani/album, senza dover necessariamente utilizzare lo smartphone per accedere alla app.

Presentata anche, durante la WWDC Apple 2017, la nuova Siri. Già integrata nel watchOS precedente, ora è più che mai indispensabile e presente, poiché dotata di un proprio quadrante che fornisce, di volta in volta, tutte le informazioni di cui ha bisogno l’utente. Posto che le informazioni hanno variabilità costante, in funzione degli impegni giornalieri e dei tanti fattori ad essi collegati, questa funzione di machine learning si adatterà alle abitudini quotidiane dell’utente.

MacOS High Sierra più funzionale

La prima, importante notizia da riportare è quella che riguarda il nuovo file system, ovvero il modo in cui vengono scritti e organizzati i vari file nell’hard disk. Questo nuovo sistema serve essenzialmente per velocizzare la sincronizzazione con iCloud.

La maggiore velocità non riguarda solamente il nuovo filesystem, ma anche il nuovo Safari, il quale – dati alla mano – sarà più veloce dell’80% rispetto al broswer Chrome. Non è sicuramente l’unica novità che ci porta Safari, dato che sarà molto più facile navigare bloccando delle funzioni di autoplay.

Con MacOS High Sierra, ancora, la app photos migliora il riconoscimento e l’identificazione degli oggetti grazie al machine learning, in modo da rendere ancora più semplice la gestione delle proprie foto, non dimenticando che c’è anche la possibilità di modificare quelle live. Un’integrazione di sicuro rilievo è quella tra l’app Photos e l’app dell’iPhone Photo che permetterà di mantenere finalmente sincronizzate, sulle due applicazioni, le foto delle persone identificate tramite riconoscimento facciale.

Presentata, anche, la nuova versione Metal 2, libreria che garantisce un’ottimizzazione non da poco sul piano grafico, soprattutto nella modalità virtuale. Durante la convention, inoltre, è stato mostrato come realizzare contenuti in realtà virtuale, grazie alla collaborazione di Unity e Unreal Engine con il kit di sviluppo Apple.

Alcune novità riguardano anche Mail, il sistema Apple per la gestione della posta elettronica. La WWDC Apple 2017 ne ha messo in evidenza il cambiamento dal punto di vista della grafica: interfaccia rivisitata, per la composizione di nuovi messaggi, e una riduzione dello spazio occupato dalle mail del 35%. Oltre a nuovi strumenti di editing, le email più importanti verranno posizionate in evidenza nelle prime righe della casella di posta.

iOS 11: i cambiamenti introdotti

La WWDC Apple 2017 è prima di tutto un evento mirato ad introdurre i cambiamenti che interessano i software. Come ogni anno, anche in questa edizione Apple ha presentato l’attesissimo iOS 11, sistema operativo utilizzato da iPhone e iPad.

Una novità sicuramente importante è il sistema di pagamento Apple Pay, che potrà essere utilizzato con iMessage. In Italia, purtroppo, dovremo però attendere che Apple attivi il servizio.

La voce di Siri cambia. Si potrà avere sia la versione maschile che quella femminile. Sicuramente il tono risulta più naturale e piacevole da ascoltare, rispetto a quello precedente. Una novità molto sorprendente, invece, è quella della traduzione istantanea in diverse lingue: Francese, Tedesco, Italiano e Cinese.

Non finisce qui. Anche il correttore automatico della tastiera potrà correggere, nel caso in cui lo riterrà opportuno, le parole che si stanno scrivendo in una lingua diversa da quella impostata di default. Il correttore, inoltre, sempre grazie al machine learning, sarà anche in grado di suggerire parole legate alle ricerche effettuate precedentemente su Safari.

Le mappe di Apple, con questo sistema operativo, potranno finalmente rendere visibili anche le aree interne dei centri commerciali delle grandi città. Un aggiornamento significativo è quello che consente di inserire all’interno della funzionalità CarPlay la richiesta di non disturbo, così da non avere distrazioni mentre si guida.

MacBook e iMac ad alte prestazioni

Se, da un lato, nessun cambiamento significativo ha interessato la gamma dei Macbook, dall’altro la WWDC Apple 2017 ha puntato, questa volta, a mettere in evidenza gli upgrade riguardo la memoria di archiviazione ed il processore.

Nel MacBook Air, infatti, l’aggiornamento più evidente interessa il processore, che può raggiungere un clock di 1,8GHz.

Di seguito caratteristiche e prezzi:

  • MacBook da 12 pollici: processore  i7 da 1.3 GHz che arriva fino ai 3.6 6GHz in turbo boost. Il prezzo è di $1.299.
  • MacBook da 15 pollici: processore i7 che arriva fino a 3,1GHz ma con il turbo boost può raggiungere i 4,1GHz . Ha un costo di $2.399.

Gli iMac sono sempre più configurati per gli sviluppatori e per la nicchia indirizzata alla realtà virtuale. Le caratteristiche generali sono: un processore Intel Core Kaby Lake di settima generazione, 2 porte Thunderbolt 3.0 con USB Type-C che permettono il collegamento rapido di due monitor ed un 43% in più di brillantezza rispetto ai vecchi pannelli con 500 nits e 1 miliardo di colori.

Cerchiamo di distinguere gli upgrade di ogni singolo iMac:

  • Apple iMac da 21,5 pollici con schermo full HD, una scheda grafica Intel Iris Plus Graphics 640 con 64MB di Edram e con un massimo di ram che raggiungono i 32GB. Ha un costo di $1.099
  • Apple iMac da 27 pollici con schermo a 5k e una Radeon da 570,575 o 580 e 8GB di VRAM, una fusion drive ssd con massimo 2TB, un massimo di ram da 64GB. Prezzo base di $1.799.

I nuovi iMac Pro arriveranno soltanto a dicembre 2017 e saranno i più potenti che mai, costruiti con un display da 5k, un processore Xeon da 8,10 o 18 core,  una memoria interna che potrà arrivare fino i 4TB, una scheda grafica AMD Radeon Vega, capace di raggiungere una potenza di calcolo di ben 11 TFLOPS.

Il modello base, che avrà 1TB di ssd, 32GB di ram e un processore Xeon A 8 core, avrà un costo di $4.999.

iPad Pro: potenza e multitasking

L’iPad Pro viene rinnovato non solo rilasciando la versione grafica in nero e aggiornando la fotocamera, ma anche dotandolo di prestazioni elevatissime.

Grazie a questo potenziamento, l’iPad è ora in grado di supportare il multitasking a tutto vantaggio della produttività di chi lo utilizza.

Con iPad saranno disponibili funzioni di drag & drop e scrivanie virtuali multiple. Apple Files (esplora risorse) permetterà di gestire i files presenti sull’iPad e sui più noti servizi di archiviazione online (Dropbox, iCloud, Amazon drive, ecc). Miglioramenti allo split-screen ed al dock delle app visibile con uno swipe dal basso concorrono a facilitare il lavoro dell’utilizzatore.

Il supporto della Apple Pencil viene migliorato grazie all’aggiornamento della app per prendere appunti, che si arricchisce del riconoscimento automatico del testo scritto e di una funzionalità di scanner.

Home Pods: Amazon Echo, Apple style

Alla convention WWDC Apple 20017 vengono introdotti gli Home Pods. Una cassa audio facile da usare e intelligente, completamente integrata con Apple Music e capace di adattare il suono di uscita in base all’ambiente in cui ci si trova, per una resa sonora ottimale. Si potranno utilizzare e controllare più Home Pods contemporaneamente, anche se si trovano in istanze diverse, oppure usarli separatemente.

Oltre alla integrazione trasparente con il servizio di Apple Music, gli Home Pods avranno a disposizione l’assistente virtuale Siri, oramai presente su tutti i dispositivi Apple. Siri permetterà di controllare vocalmente gli Home Pods, chiedendo di riprodurre i brani preferiti, ma anche di controllare i dispostivi di domotica presenti in casa e compatibili con Apple. Una mossa attesa da parte di Apple e necessaria per contrastare i noti Amazon Echo e Google Home.

Il costo del dispositivo è di $349, sicuramente competitivo se si guarda ai prezzi dei diretti concorrenti.

 

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