Super Mario su iOS, perché Nintendo ha scelto il mobile

Nessun appassionato di tecnologia e videogame durante il Keynote di Apple se lo sarebbe mai potuto aspettare: Super Mario approderà sull’App Store con un gioco esclusivo per il mobile, Super Mario Run. E questo cambierà per sempre il mondo delle applicazioni.

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Nintendo nell’ecosistema iOS e Android

Il primo tentativo di Nintendo di entrare nel mercato mobile con Pokèmon Go non è certo andato male (dopo aver fatto una timida prova con Miitomo). Nintendo ha deciso quindi di rischiare ancora di più con Super Mario Run, che avrà come protagonista l’idraulico più famoso al mondo. Il dispositivo mobile è il mezzo perfetto per Super Mario di passare al livello successivo.

La scelta di Super Mario su iOS e Play Store ha infatti molto senso: Pokèmon Go è arrivato in poco tempo a essere la 5ª app più redditizia al mondo, con un guadagno di mezzo milione al mese e, d’altra parte, Super Mario sta lentamente scomparendo dall’immaginario videoludico dei più giovani. Inoltre Nintendo, con il proprio mercato hardware sempre più ristretto, non se la sta passando proprio bene.

Super Mario Run: come funziona e perché è diverso

Da dicembre 2016, prima su iOS e in futuro sul Play Store di Google, Super Mario Run sarà disponibile per il download, in versione free-to-play con acquisti in app (qui per essere notificati sull’uscita su iOS).

Il gameplay di Super Mario Run sarà quello all’apparenza di un tipico running game, con Mario che correrà in automatico e noi che dovremo farlo saltare tempestivamente su sopra tubi e koopa per evitare il game over. Lo scopo del gioco è arrivare alla famosa bandiera raccogliendo più monete possibile.

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Avremo tre modalità tra cui scegliere: nella prima modalità dovremo superare “livelli avventurosi”, nella seconda dovremo affrontare gli altri giocatori nella modalità ghost e sfidare il loro tempo di completamento del livello. La terza modalità è la costruzione del proprio Regno dei Funghi con le monetine conquistate nelle prime due sfide.

Se sulla carta questo può sembrare il tipico giochino per cellulare, sono le sue caratteristiche e il modo in cui sono integrate tra loro a renderlo unico, come vedremo tra poco.

Perché Super Mario e il mobile si influenzeranno a vicenda

È chiaro infatti che Nintendo ha deciso di lasciare la propria impronta anche nel mondo delle app, integrando tutti gli aspetti migliori di questo settore.

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Il gameplay contiene elementi sia del genere running che del genere building, due dei generi più popolari sull’App Store e Play Store, nati con Temple Run e Clash of Clans.

Il modello economico è free-to-play, uno dei modelli più redditizi per app di intrattenimento, sebbene soggetto a molte critiche da parte dei videogiocatori. Ma non c’è da temere: se prendiamo a riferimento il precedente Pokèmon Go, le microtransazioni saranno praticamente invisibili.

Entrambi sono elementi che funzionano solo su iOS e Android, non nel mercato da console tradizionale in cui Nintendo è abituata a giocarsela. La big N ha infatti compreso che l’ecosistema mobile ha le sue regole e che queste, nella loro versione migliore, aggiorneranno il modo in cui Nintendo intende i videogiochi.

E cosa può fare Nintendo per l’ecosistema mobile? Semplice: dimostrare che le giuste pratiche nel mondo delle app possono portare al successo. Pokèmon Go, per esempio, non ha avuto successo solo grazie al nome, ma anche a come Nintendo abbia compreso il mercato e si sia adattata ad esso senza prenderlo sotto gamba, con un modello free-to-play accessibile e misurato. E così sarà anche per Super Mario Run.

Il know-how nel mobile è fondamentale anche per i big

Nintendo non è scesa nel campo delle app da sola: per Super Mario Run si è affidata a DeNA Co., il più grande produttore di mobile-games giapponese, e per Pokèmon Go a Niantic, che ha creato un vero e proprio genere con Ingress, mischiando la Augmented Reality con la geolocalizzazione.

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Anche la Big N è consapevole che per fare 1-up nel mondo del mobile c’è bisogno di chi ne sa di più, che il mondo delle app è là fuori e bisogna entrarci.

Ma per farlo bisogna affidarsi a chi lo conosce bene.

 

Aggiornamento del 18/11/2016
Super Mario sta arrivando! Il 15 Dicembre sarà nelle nostre case o, per meglio dire, sui nostri smartphone. I primi tre livelli di gioco saranno gratuiti, poi sarà necessario pagare $9,99. Gli esperti si dividono: c’è chi pensa che sia un buon modo di monetizzare e chi avrebbe preferito puntare su un prezzo più basso e, quindi, sui volumi.
Quello che è certo è che l’idraulico costerà caro, ma lasciamo che a parlare sia il mercato… [ndr]

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