WeNote: l’app per non dimenticare mai niente

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La storia di WeNote comincia nel 2014, quando una giovane Beeapp, non ancora ospite del Polo Tecnologico, ma con sede in un garage proprio come le migliori startup tecnologiche americane, decise di dedicarsi ad un’idea innovativa. Quanto sarebbe bello avere un’app che ci ricordasse le cose da fare, non in dipendenza da un momento specifico, ma piuttosto dal luogo in cui ci troviamo?

Prendeva così vita una nuova app basata sulla tecnologia ancora acerba iBeacon, da poco introdotta da Apple. In quel periodo infatti cominciava a diffondersi quello che si definisce marketing di prossimità, che, basandosi sui beacon, veicola informazioni ai consumatori in base al luogo in cui sono geolocalizzati.

La nostra idea è stata diversa fin da subito: perché non utilizzare la nuova tecnologia iBeacon non per scopi di marketing, ma per utilità personale, come ad esempio per semplificare la vita di tutti i giorni? Abbiamo così iniziato a lavorare sul concept di un’app che ha preso il nome di WeNote, ispirandosi all’idea di nota/promemoria unito a quello di condivisione.
I primi risultati non si sono fatti attendere: nell’ottobre 2014 WeNote vince il primo premio al Mob App Awards di SMAU Milano come migliore applicazione innovativa nella categoria “utility e produttività”. Questo primo premio ci carica di entusiasmo e ci buttiamo immediatamente nello sviluppo dell’app. Presto però arrivano anche le insidie. Ci scontriamo fin da subito con la difficoltà di sviluppare un’idea innovativa con budget molto limitati. A livello di startup l’accesso al credito bancario è molto difficile. Ma non ci siamo fatti spaventare da questo, il progetto è andato avanti seppure non abbia rispettato i tempi che ci siamo prefissati.

Intanto WeNote si fa conoscere in Europa e nell’aprile 2015 viene invitata a esporre alla più importante fiera internazionale di app, l’Apps World di Berlino, dove incontra il parere positivo del pubblico:

“Finalmente! È l’app che aspettavamo per non dimenticare più niente”

La difficoltà di utilizzare in modo completamente rivoluzionario una tecnologia nuova continua a farsi sentire, ampliando molto i tempi di sviluppo e di testing dell’app. Per coprire parte delle spese sostenute in ricerca, sviluppo, design e comunicazione decidiamo di fare una campagna di crowdfunding internazionale, che, pur non raggiungendo il goal fissato, ci lascia senza fiato per l’interesse suscitato. WeNote viene recensita dalle più importanti testate tecnologiche di tutto il mondo: dall’Europa all’America, fino ad arrivare in Asia con notevoli riscontri anche in Corea e Giappone. In Italia WeNote compare addirittura sulla home page de LaRepubblica per 3 giorni di fila.

La strada è stata lunga, ma soltanto la tenacia alla fine premia e oggi finalmente l’applicazione è disponibile su App Store, consapevoli del fatto che questo non è un punto di arrivo, ma solamente il trampolino di lancio di un progetto ambizioso che porterà ancora tante soddisfazioni.

www.wenoteapp.com

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